Puri come il Paradiso

Processione dei Novizi
festa della Madonna del Paradiso
Palermo
27 agosto 2022

“Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso” tuona Cristo verso i discepoli che non lasciavano avvicinare i piccoli. “Sinite parvulos venire ad me!” il comando è chiaro, Egli, benché persona divina, non disdegna, anzi accetta di buon grado, la fede dei candidi fanciulli. Ostica, più volte, questa pagina è risuonata dai pulpiti tangendo orecchie stanche e fiacche immaginazioni. Cosa potranno mai saperne i bambini del regno di Dio?
Nel ventre della chiesa, dove un po’ di frescura sfida l’afa esterna, il quesito trova soluzione quando una nutrita schiera di ragazzetti fa corona alla Vergine. Provano la spalla, si aggrappano alle aste, cercano di sfiorare quel simulacro piccino come loro. Qualcuno si spinge sulle punte, “Sei piccolo non ci arrivi” ed ecco che cerca lo stratagemma salendo sull’inginocchiatoio. È una primavera di sorrisi, di fremito velato dall’adrenalina. Cos’è l’anelito del Paradiso se non la dolcezza con cui rimirano il volto del simulacro? Quanta spontaneità nei gesti che pur emulando gli adulti si imperlano di freschezza. La campanella suona, il fercolo si destreggia tra le tende del mercato e quella genuina presenza, con le Ave Maria di bianche voci, fermano per un attimo il lavoro. Gli astanti sorridono, scoprono incuriositi i portatori, si segnano e rivolgono preghiere. Mentre la varicedda solca il Capo è come se si ritrovasse la famiglia del quartiere, come se affacciandosi ognuno scopra parte della propria identità. Anche i turisti, assiepati tra i vicoli e via Maqueda, sono attratti da questa curiosa processione dei più piccoli, la banda intona marce, storie e foto invadono i telefoni, la campanella vibra ancora e ancora, finché la varicedda non rientra in chiesa, in attesa di domenica, in attesa della festa più grande
“E che biaddu u vostru visu” “Viva a Bedda Matri ru Paraddisu”

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