
Festa dello Spirito Santo, Gangi; Lunedì di Pentecoste
Avevo deciso di non pubblicare queste foto, di tenerle per me come un caro ricordo. Non perché meno di altre, ma perché foto parziali di una festa molto bella e molto più complessa. Mancano tanti simulacri, altri meritavano più attenzione, c’è un vuoto temporale che assorbe gran parte della processione e soprattutto non ci sono foto ô chianu dello Spirito Santo. Avevo deciso che non ci sarebbe stato un album, ero andato avanti pubblicando altre feste. Poi però ho rivisto questi scatti, ho sorriso. È vero, tanto manca, tanto non c’è, ma c’è una parte di festa che ammiro da spettatore…poi, quando arriva il momento di stare sotto le aste, quanto la mano sfiora il piede di Santa Maria e si incrocia il Suo sguardo, all’obiettivo si sostituiscono gli occhi e il cuore. I ricordi ci sono, vividi più delle foto: potrei raccontare uno per uno i passi, i movimenti del cuscinetto, la corsa, l’ingresso al santuario…la scala; un po’ come si fa attendendo e ricapitolando gli avvenimenti degli anni passati. Quante emozioni in quegli attimi di festa privi di foto. Tanti e meglio di me li hanno colti e raccontati con i loro scatti e video, qui non li troverete. Il telefono rimasto in tasca, addirittura affidato ad altri per non perderlo durante i miracoli, segna forse, più di ogni altra cosa, l’attimo in cui l’animo vibra, trasalisce, si ri-innamora di un rito annuale che finalmente ritorna. Lo Spirito Santo non è una festa, è una festa che sento mia. Viva Maria Santissima e u Spirdu Santu e a Misericordia di Dia!