
𝗣𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗡𝗼𝘃𝗶𝘇𝗶
𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝘂𝗺𝗲 𝗮𝗹 𝗡𝗼𝘃𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼
𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼
𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮
Una campanella squilla tagliente sul sagrato di San Stanislao, sfiora le mura del Palazzo di Giustizia, fa eco tra i vicoli…richiama l’attenzione: anche al Noviziato il sabato è festa e i protagonisti sono sempre i più piccoli.
Ci si raduna lì, dove tutto ebbe inizio, nella speranza che presto si torni a godere della bella chiesa gesuitica.
“Mettiti qui, ci arrivi meglio” non sembra convinto il bimbo che, vedendo due varicedde, aveva scelto le irraggiungibili aste della più grande, l’espressione corrucciata si distende solo quando le sue manine si intrecciano al legno.
“Picció appena partiamo in putiri!” ” la portiamo a spalla fino alle luci?” i ragazzi si mettono d’accordo all’ombra dell’anciluni mentre all’interno sta per terminare la funzione. Si appoggiano alle aste, provano, scherzano, si prendono un po’ in giro, costruiscono esperienze e vivono aneddoti che ricorderanno per sempre, ma loro, ancora non lo sanno. Sui volti si legge l’emozione, e se i bimbi si sono saldamente legati al piccolo fercolo, anche loro si sentono responsabili dell’imponente varetta dei Novizi.
Trecento anni non sono un giorno, il Noviziato, in tutte le sue generazioni, ha inciso nel cuore la sagoma della Madre del Lume, si vede, si nota. Anche oggi, sul piano, si è radunata una devota comunità.
“Vedi quanto è bella?” indica un papà. ” È a Rigina di stu riunì” ” Viva a Madonna u lumi” la processione inizia, attraversa il dedalo di strade, emerge e si immerge nel quartiere. È festa, è armonia di note e di devozione. I palloncini volteggiano in aria, l’azzurro degli abitini scintilla legandosi al candore, danzano i bigliettini colorando i fercoli. Anche la maglia di Maradona, con i medesimi colori della festa, sembra un filo rosso che attraversa il tempo…un eterno ritorno in una città ricca di memorie e che non vuole dimenticare. Acclamate le varicedde tornano a San Stanislao, si riceve la benedizione e, proprio ora, un po’ stanchi ma carichi di adrenalina, inizia la grande attesa, si aspetta il momento in cui la Vara grande tornerà tra la sua gente. Meno di ventiquattro ore per coronare un’attesa lunga due anni




