
𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐚𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨
𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞
𝐁𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐨’, 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨
15 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟐
Una porta che si spalanca, un incontro atteso. Il fremito del quartiere che riabbraccia la Madre, l’irrorarsi di luce… uno degli ultimi scrigni di Palermo si schiude ripercorrendo l’antico rito, come una stella brillante appare la Vergine. Tra i profumi del mercato e gli stucchi del Serpotta, l’argenteo simulacro oltrepassa le lignee barriere del sacello, si riveste di sole, splende, raccoglie gli sguardi innamorati dei devoti che, per tre volte, la accompagnano pregando tra le navate. “é bedda comu oggiall’annu” “viva a Maronna u Caimminu”. La chiesa parata a festa, i fiori offerti e i bimbi innalzati, il marrone e l’avorio degli scapolari… è maggio, ma a Ballarò inizia a percepirsi l’atmosfera del Carmine, perché quando la Madre è tra i figli è già festa…in attesa dell’ultima domenica di luglio
testo e foto di Angelo Cucco



